Emanuele Mor

“Nanni”

Biografia

Emanuele Mor (nome di battaglia Nanni) nato a Genova il 7 gennaio 1915, è un docente di Chimica dell’Università proveniente da una famiglia antifascista. Nel 1942 viene richiamato alle armi come sottotenente d’artiglieria. L’8 settembre viene ferito in un bombardamento, un evento che gli permette di lasciare l’esercito e sfuggire alla deportazione. Tornato all’Università, Mor mette le sue competenze a disposizione della Resistenza, operando nel laboratorio di Elettrochimica: monta gli apparecchi radio per le comunicazioni e inventa un ingegnoso metodo per nascondere i microfilm eludendo i raggi X. La sua attività viene scoperta quando il suo contatto viene catturato e rivela il suo nome sotto tortura. Mor è arrestato l’11 dicembre 1944, interrogato dalle SS e inviato al carcere di Marassi, dove subisce fame e orrori. Scampa per un soffio alla fucilazione e viene liberato il 25 aprile.

Nome di Battaglia / Soprannome

Nanni

Qualifica

Controspionaggio

Luogo di nascita

Genova (GE) – Liguria

Data di Nascita

07/01/1915

Nota Bibliografica / Archivistica

Emanuele Mor, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Alberto Piccini a Genova l’8 marzo 1996. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B1, Fascicolo 049.

Trascrizione Intervista (PDF)

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