Luciana Sacerdote

Foto
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Luciana Sacerdote, (a sinistra), deportata (in Memoriale della Shoah Milano – Pagina Facebook)

Biografia

Luciana Sacerdote, di origini ebraiche, nasce ad Alba l’8 maggio 1924, ma cresce a Genova. La sua vita è stravolta dalle leggi razziali che la costringono a interrompere gli studi e creano difficoltà al lavoro del padre, commerciante di tessuti. Nel 1943, la sua famiglia decide fuggire in Svizzera ma vengono arrestati e deportati a Birkenau. La madre muore subito nelle camere a gas e Luciana e la sorella vengono trasferite ad Auschwitz per lavorare in una fabbrica di munizioni. La sorella muore nel 1945 nell’ ospedale nel campo. Con l’avvicinarsi dei russi è costretta a partecipare alla marcia della morte ma a Schwerin viene liberata dagli alleati e curata per la grave malnutrizione. Torna a Genova nell’agosto 1945 e, nonostante la perdita della casa, con le sue sole forze riesce a riaprire il negozio di tessuti del padre.

Qualifica

Deportata

Luogo di nascita

Alba (CN) – Cuneo – Piemonte

Data di Nascita

08/05/1924

Nota Bibliografica / Archivistica

Luciana Sacerdote, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Alberto Piccini a Genova il 13 febbraio 1995. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B1, Fascicolo 066.

Trascrizione Intervista (PDF)

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