Biografia
Lavora come apprendista tornitore prima di essere chiamato al servizio in Marina. Dopo l’8 settembre 1943 si unisce ai partigiani del Primo Distaccamento nella zona della Benedicta (AL). Il 5 aprile 1944, durante il famigerato rastrellamento omonimo, viene catturato dai tedeschi e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen come prigioniero politico. E’ destinato al lavoro forzato nella cava di pietra ed assiste alle atrocità subite dai prigionieri ebrei. Il campo è infine liberato dagli americani ma Pietro, ridotto a 47 chili, torna a casa solo nel giugno 1945 dopo un viaggio lungo e complicato.