Biografia
Angelo Valente, nato a Genova il 5 maggio 1924, dopo gli studi in chimica e l’esperienza come analista di laboratorio, viene chiamato alle armi nel Reggimento Granatieri. L’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio, si trova a Roma e riesce a evitare la cattura da parte dei tedeschi, tornando a Genova. Per sfuggire all’arresto si rifugia sui monti, unendosi alla 3ª Brigata Liguria col ruolo di corriere, sfruttando la conoscenza del territorio. Non partecipa a scontri armati. Catturato dai fascisti come renitente, subisce torture e viene deportato nel campo di transito di Bolzano. Qui, grazie alle competenze chimiche, si occupa della produzione di candeggina per i tedeschi e della manutenzione dell’auto del comandante delle SS. Dopo un anno di prigionia, viene liberato dalla Croce Rossa nel maggio 1945. Al ritorno, nonostante i traumi psicologici, avvia con successo un’attività imprenditoriale nel settore chimico.