Biografia
Venezia, nato ad Avellino il 24 febbraio 1920, dopo essersi dimesso dalla Polizia, dopo l’armistizio dell’8 settembre, si traferisce a Riccione. Lavora come autista per i tedeschi ma parallelamente aiuta i partigiani nelle azioni di sabotaggio. Scoperto grazie a una spiata, viene arrestato a Riccione nell’agosto 1944. Transita per diverse carceri in Italia, prima di essere trasferito al campo di Bolzano. Nel gennaio 1945, è deportato a Flossenburg e poi a Zwickau dove è costretto a lavorare in una fabbrica di aerei. Partecipa alla marcia della morte, che lo conduce al confine con la Repubblica Ceca. Qui viene liberato dagli americani, il 30 aprile del 1945. Riesce a far ritorno ad Avellino dalla sua famiglia solo nel luglio del 1945.