Biografia
Giancristiano Pesavento (nome di battaglia Gianburrasca) nasce ad Asiago (VI) il 20 agosto 1922 e cresce in una famiglia antifascista che gli trasmette valori di democrazia e libertà. Da giovane partecipa obbligatoriamente alle attività fasciste, ma reste sempre critico nei confronti del regime. Nel 1940, esprime il suo dissenso contro la guerra e subisce un’aggressione e il licenziamento. Dopo l’8 settembre 1943, fonda una cellula comunista giovanile e si dedica alla propaganda, evitando la chiamata alle armi per motivi di salute. Nel 1944, entra in contatto con la Resistenza e, come radioamatore, gestisce le comunicazioni dei partigiani. Arrestato dalle Brigate Nere e imprigionato, viene liberato grazie all’intervento del padre e arruolato nell’esercito della RSI. Decide subito di disertare e si rifugia ad Asiago dove si unisce ai partigiani locali. Dopo il Bando di Kesselring, torna in Liguria e si aggrega alla Brigata Guarrini, Divisione Garibaldi Cascione, dove viene nominato furiere di brigata. Viene assegnato alla Missione Alleata come marconista di riserva e rimane in brigata fino alla Liberazione. Nel dopoguerra, si dedica all’ANPI, diventa funzionario del Partito Comunista e consigliere comunale a Sanremo.