Biografia
Stefano “Nini” Rossi, nome di battglia “Vilmo”, nasce a Ospedaletti (IM) il 14 febbraio 1928. Partigiano della 5° Brigata Garibaldi “Nuvoloni”, 2° Divisione d’Assalto Garibaldi “Felice Cascion”, I Zona Operativa Liguria.
Cresce in una famiglia antifascista e durante la guerra sfolla con la famiglia a Molini di Triora (IM), dove il padre offre rifugio a due ufficiali inglesi. Scoperti, padre e figlio vengono portati nel campo di concentramento di Vallecrosia (IM); il secondo è accusato di essere un ribelle. Il giorno dopo vengono imprigionati anche la madre e il fratellino. Il padre riesce ad evadere grazie all’intervento di due ufficiali e la famiglia viene liberata dopo l’intercessione del capo della polizia. I Rossi si rifugiano in montagna mentre la loro casa viene distrutta dai fascisti per ritorsione. Nel maggio 1944, Stefano e il padre si uniscono alla 5° Brigata Garibaldi “Nuvoloni” della 2° Divisione d’Assalto Garibaldi “Felice Cascione”. Il figlio vi svolge compiti di guardia notturna e partecipa ad azioni di guerra contro i tedeschi. Dopo la Liberazione trova lavoro al Casinò di Sanremo e si dedica all’ANPI e al volontariato.