Biografia
Albertina Maranzana, nome di battaglia “Gianna” nasce a La Spezia il 6 aprile 1925. Studentessa della facoltà di medicina all’università di Genova, dopo essere sfollata con la famiglia a Lavagna entra in contatto con gli ambienti antifascisti della cittadina ligure, occupandosi della distribuzione di volantini indirizzati ai militari di stanza a Chiavari nella caserma di Caperana. Fatta rientrare a Genova dal padre, avvocato socialista che temeva possibili ritorsioni sui familiari da parte di Vito Spiotta, Maran zana inizia a collaborare con Renato Quartini (Tino) e Arrigo Diodati (Franco), aderendo al Partito comunista. Svolge il suo tirocinio presso l’ospedale genovese di San Martino nei giorni in cui è ricoverato il gappista Riccardo Masnata, mettendosi a disposizione del Fronte della gioventù e fornendo utili informazioni per organizzare la sua liberazione. Successivamente entra a far parte dei Gruppi di difesa della donna, operando con la formazione di Cecilia Carnevale sino alla fine della guerra.