Biografia
Loreto Tullio (nome di battaglia Diego) nasce a Genova il 27 febbraio 1925, in una famiglia numerosa e operaia. Da bambino subisce la confisca della casa perché il padre non ha la tessera fascista, evento che lo segna profondamente. Dopo l’armistizio lavora in un’industria bellica (Ferriere Bruzzo), ottenendo l’esonero dal servizio militare. Parallelamente si impegna anche nel Fronte della Gioventù della Resistenza, rischiando in prima persona per salvare due amici ricercati. Viene arrestato dalle Brigate Nere, ma riesce a non tradire i compagni nonostante le minacce e le violenze. Liberato con l’obbligo di fare il delatore, fugge invece in montagna e si unisce alla Resistenza. Nell’agosto 1944 entra nella Brigata Arzani, poi nel servizio di polizia partigiana e infine nella Brigata Pio, Divisione Garibaldi Mingo, diventando commissario di battaglione. Partecipa ad azioni audaci, come il tentativo di neutralizzare una batteria nemica con sonniferi. Nei giorni della Liberazione, con pochi compagni e scarse munizioni, riesce a colpire una postazione tedesca a Pontedecimo, costringendo il nemico alla fuga. Dopo la guerra torna alla vita civile lavorando come tornitore all’ Italsider.