Biografia
Mario Castello (nome di battaglia Lorenzo) nasce a Genova il 18 febbraio 1929 in una famiglia povera e dopo le scuole elementari inizia subito a lavorare come bracciante. La sua coscienza politica matura grazie all’incontro con un datore di lavoro socialista e antifascista. Ancora giovanissimo Mario cerca di unirsi ai partigiani, ma viene inizialmente respinto per l’età. Compiuti i quindici anni viene accolto come staffetta, trasportando viveri e materiali, nelle zone della Val Trebbia. Con il tempo viene inquadrato definitivamente nella 3ª Brigata Jori, 3ª Divisione Garibaldi Cichero vivendo le dure condizioni della vita da partigiano tra freddo, bombardamenti e turni di guardia notturni. Mario ricorda la rigida autodisciplina partigiana e il rispetto verso la popolazione contadina. Partecipa a duri combattimenti, come quello di Cartasegna, assistendo alla morte di diversi compagni. Durante l’insurrezione finale scende a Genova come mortaista. Nel dopoguerra si iscrive al PCI e trova lavoro all’Amt. È attivo all’ANPI per portare avanti i valori della Resistenza ma è profondamente deluso dalla politica del dopoguerra.