Biografia
Libero Emidio Viveri (nome di battaglia Umberto) nasce a Pieve di Teco (IM) il 15 aprile 1907 in una famiglia operaia di tradizione socialista. Costretto a lavorare fin da giovane, frequenta le scuole serali e mantiene per tutta la vita una forte passione per lo studio. Trasferitosi ad Albenga, si sposa e apre un’officina meccanica. Nel 1940 entra nelle cellule clandestine del Partito Comunista Italiano e sceglie consapevolmente la lotta partigiana prima dell’armistizio. Diventa organizzatore dei primi gruppi armati in Valle Arroscia e commissario della Brigata SAP Mazzini Albenga. Nonostante il ruolo di comando, mantiene un profondo orientamento pacifista e attraversa la guerra senza mai usare le armi. Nel 1944 viene trasferito dal CLN a Genova mentre la sua famiglia subisce dure ritorsioni da parte di Luciano Luberti (il boia di Albenga). La moglie viene arrestata e scampa alla fucilazione solo grazie al pagamento di un riscatto. Dopo la Liberazione, Libero rientra ad Albenga e guida il CLN opponendosi a vendette e processi sommari. Eletto sindaco con il PCI, guida la città dal 1946 al 1951 con una politica orientata al superamento delle divisioni e alla riconciliazione democratica.