Biografia
Angelo Baeli (nome di battaglia Moro) nasce a Savona il 12 agosto 1925 e cresce in una famiglia numerosa. Entra giovane in fabbrica per aiutare economicamente la famiglia. Qui viene in contatto con ambienti antifascisti della classe operaia dopo la caduta del regime. Pur cercando di restare lontano dalla politica, subisce arresti e persecuzioni arbitrarie da parte delle autorità fasciste. Viene internato in un campo di concentramento tra Varazze e Celle e riesce a fuggire durante un trasferimento verso Milano. Ricercato, nel 1944 sale in montagna e si unisce alla Resistenza nella Brigata Sambolino. Svolge il ruolo di mitragliere e partecipa ad azioni armate e a difficili spostamenti sotto i rastrellamenti nemici. Nel 1945 rientra a Savona 2ª Brigata Falco, Divisione Garibaldi SAP Gramsci con il compito di staffetta. Il 25 aprile guida una squadra nella liberazione di Savona e assiste alla morte di alcuni compagni. Successivamente alla Liberazione presenzia, in qualità di scorta armata, all’incontro tra i comandi partigiani e gli ufficiali inglesi, assistendo ai primi contrasti riguardanti la gestione dell’ordine pubblico. Dopo la guerra ritorna al suo lavoro di operaio, restando parallelamente attivo nell’ANPI nella segreteria provinciale di Savona.