Biografia
Raffaele Calvi (nome di battaglia Nilo) nasce il 10 novembre 1925 a Savona e cresce in una famiglia antifascista. La sua formazione spinge Calvi all’impegno politico già in giovane età, prima a scuola e poi nella fabbrica Scarpa e Magnano in cui lavora. Assunto poi in ferrovia a Savona, crea, con due colleghi, un nucleo clandestino legato al Partito Comunista e svolge un’intensa attività di propaganda. Nel ‘44 l’attività si trasforma in azione: il suo gruppo organizza un’attività di sabotaggio manomettendo 18 locomotive. Dopo questo episodio, Calvi, ricercato, è costretto alla fuga e si unisce alla 2° Brigata Garibaldi Crosetti, 1° Divisione Garibaldi Bevilacqua. Sfruttando le sue conoscenze tecniche organizza azioni di sabotaggio di grande rilievo, bloccando la rete ferroviaria utilizzata dai tedeschi, provocando uno scontro tra treni (azione citata anche da Radio Londra). Nel‘44 guida una missione a Varazze che porta al passaggio alla Resistenza di un’intera compagnia della Divisione San Marco. A fine anno viene eletto commissario di un distaccamento di circa 80 uomini con cui il 26 aprile 1945 entra a Savona tra l’entusiasmo della popolazione. Nel dopoguerra rientra alle Ferrovie, ma a causa delle discriminazioni legate alla sua appartenenza politica si dimette, dedicandosi al commercio e all’attività nell’ANPI di Savona.