Biografia
Lorenzo Della Rosa (nome di battaglia Lillo) nasce a Savona il 12 luglio 1924 in una famiglia di profonde tradizioni antifasciste. Il padre, socialista e amico di Sandro Pertini e costretto all’esilio in Francia nel 1922, gli trasmette i valori di libertà e democrazia. Rientrato in Italia nel 1939, Lorenzo lavora come apprendista alla Scarpa‑Magnano e viene avviato alla formazione politica e all’attività clandestina. Ancora giovanissimo svolge il ruolo di staffetta tra le cellule comuniste. Dopo l’8 settembre 1943, per evitare la chiamata alle armi dalla RSI, entra nella Resistenza, unendosi al Distaccamento Calcagno della 4ª Brigata Cristoni, 1ª Divisione Garibaldi Bevilacqua operante nell’entroterra savonese. Inizialmente impiegato come cuoco, Lorenzo assume successivamente l’incarico di intendente di Brigata, occupandosi dell’approvvigionamento di viveri e beni di prima necessità. Arrestato dalla Gestapo nel 1944, riesce a fuggire dal carcere di Sant’Agostino. Prende parte a duri scontri armati, tra cui quello ai Molini di Quiliano. Nel dopoguerra riprende il suo lavoro in fabbrica e si impegna attivamente nell’attività sindacale e nel mutuo soccorso aziendale, forma di autogestione della solidarietà tra lavoratori, sviluppatasi prima dell’istituzione del sistema sanitario nazionale.