Biografia
Giovanni Gambetta (nome di battaglia Walter) nasce a Savona il 26 marzo 1920 in una famiglia contadina. Cresce in un contesto difficile, segnato dalla perdita della madre e dal licenziamento del padre per motivi politici. Conclude solo la scuola elementare e inizia presto a lavorare come muratore. Si arruola nell’Aeronautica e partecipa alla campagna d’Africa tra il 1941 e il 1942 vivendo la drammatica ritirata di El Alamein tra fame e sofferenze, che lo allontana definitivamente della politica del regime. Dopo l’8 settembre 1943 fugge dai tedeschi e rientra a piedi in Liguria. Si unisce alla lotta partigiana e contribuisce alla nascita del distaccamento Sambolino. Svolge compiti di approvvigionamento e affronta arresti, violenze e minacce senza cedere. Dopo i rastrellamenti del 1944 continua l’attività nella 1° Brigata Aschero, Divisione Garibaldi Sap Gramsci che agisce nella zona di Albisola. Raccoglie informazioni sui rastrellamenti e protegge civili e partigiani. Dopo la Liberazione lavora nelle Ferrovie dello Stato da cui per viene licenziato per le sue idee politiche e il suo impegno sindacale. Rimane impegnato politicamente, fedele ai valori di solidarietà e giustizia.