Biografia
Pierino Ricino (nome di battaglia Uragano) nasce a Vado Ligure (SV) il 20 febbraio 1921 in una famiglia operaia e vive un’infanzia segnata da gravi difficoltà economiche e dalla perdita precoce dei genitori. Costretto a interrompere gli studi, entra giovanissimo nel mondo del lavoro e a diciotto anni viene assunto all’Italiana Coke, dove entra in contatto con i primi nuclei antifascisti. Nel 1941 è chiamato alle armi e arruolato nel Reggimento “Nizza Cavalleria”. Dopo l’invio in Jugoslavia e il successivo trasferimento in Costa Azzurra come infermiere militare, rafforza la propria opposizione al regime attraverso i contatti con esuli e antifascisti francesi. Arrestato dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943, riesce a fuggire alla deportazione e rifiutando l’arruolamento nella RSI il 21 giugno 1944 si unisce alla Resistenza. Opera nella 1ª Divisione Garibaldi Bevilacqua dove svolge il ruolo di infermiere, garantendo il primo soccorso durante le azioni, ma partecipa anche a importanti azioni militari, al recupero di armi e vive in prima persona il rastrellamento delle Rocce Bianche e il durissimo inverno del 1944. Dopo la Liberazione rientra a Vado Ligure e avvia una lunga attività sindacale, diventando dirigente dei chimici e dei metalmeccanici. Nel 1976 è nominato sindaco di Vado Ligure, incarico che ricopre fino al 1990, guidando la città in una fase complessa di sviluppo economico e sociale.