Biografia
Luigi Rossi (nome di battaglia Martin) nasce il 3 luglio 1924 a Quiliano (SV) in una famiglia operaia con forti valori antifascisti e socialisti. Inizia a lavorare giovanissimo, prima come aiutante fornaio e poi come apprendista fabbro, senza rinunciare allo studio serale. A quindici anni entra in fabbrica come apprendista meccanico. Dopo il 25 luglio 1943 aderisce alle prime formazioni antifasciste giovanili e dopo l’8 settembre l’impegno assume una dimensione militare: partecipa al recupero clandestino di armi e il 1° maggio 1944 è tra gli organizzatori dello sciopero e del sabotaggio degli impianti dello stabilimento. Riesce a sfuggire all’arresto della GNR e, ricercato, si unisce alla Resistenza. Entra nei primi nuclei che con il tempo si strutturano nel Distaccamento Calcagno, con il ruolo di capo squadra. Partecipa ad azioni di sabotaggio e a scontri armati. Successivamente opera come vicecomandante del Distaccamento Nino Bori all’interno della 5ª Brigata Fratelli Figuccio, 1ª Divisione Garibaldi Bevilacqua. Qui l’attività partigiana assume un carattere più intenso e propriamente militare: Luigi prende parte a numerose imboscate e scontri a fuoco che portano anche alla perdita del suo comandante Mario Minetto. Dopo la Liberazione presta servizio nella polizia partigiana. Nel dopoguerra torna al lavoro come capo officina. Parallelamente svolge attività politica nel Partito Comunista ricoprendo per 15 anni l’incarico di assessore nel Comune di Quiliano.