Biografia
Sergio Sguerso (nome di battaglia Sergio) nasce a Savona il 12 gennaio 1928 e cresce in una famiglia numerosa, in un contesto inizialmente favorevole al regime fascista. L’esperienza della guerra, la fame e soprattutto l’armistizio dell’8 settembre 1943 segnano una frattura profonda con il regime, ma la svolta decisiva nella vita e nella coscienza di Sguerso avviene nel 1944 con l’uccisione del fratello partigiano Furio. Questo lo spinge verso l’impegno antifascista: ancora giovanissimo, Sergio diventa staffetta partigiana, trasportando armi e messaggi tra Savona e le Langhe. Collabora con la Brigata Savona, poi dedicata al fratello. Negli ultimi giorni della guerra si unisce alla 4ª Brigata Valbormida Giuliani Divisione Autonoma Fumagalli e partecipa attivamente alla discesa verso la valle, liberando i paesi di Stella, Ellera e Albisola mentre i reparti della San Marco si ritirano. In quell’occasione compie una scelta di pietà, rifiutando di giustiziare un prigioniero fascista. Nel dopoguerra diventa insegnante per oltre quarant’anni e consigliere comunale, dedicando la sua vita alla trasmissione dei valori di libertà, tolleranza e democrazia.