Biografia
Gildo Bruno (nome di battaglia Fritz) nasce il 10 dicembre 1921 a Imperia in una famiglia di radicata tradizione antifascista. Il padre, attivista socialista, subisce persecuzioni, arresti e violenze da parte del regime, che segnano profondamente la formazione civile e politica del figlio. Chiamato alle armi, Bruno frequenta il corso allievi ufficiali degli Alpini ad Aosta, dove rafforza le proprie convinzioni antifasciste. Combatte in Croazia come ufficiale e rimane ferito. Rientra a Imperia alla vigilia dell’8 settembre 1943 e, assistendo all’occupazione tedesca, decide di non aderire alla RSI. Nell’aprile 1944 sale in montagna ed entra nella 4ª Brigata Guarrini 2ª Divisione Garibaldi Cascione. Diventa viceresponsabile del servizio di intelligence partigiano (SIM), coordinando i contatti con gli agenti segreti della costa e compiendo pericolose ricognizioni in città per raccogliere informazioni. Affronta momenti drammatici, come il grande rastrellamento tedesco che disperde la sua formazione. Centrale per le brigate è il sostegno della popolazione locale, che aiuta i partigiani a rischio della vita. Dopo la Liberazione, Bruno sceglie di allontanarsi dalla politica attiva. Diventa Vicecommissario agli Alloggi per l’ANPI e completa gli studi di maturità classica.