Biografia
Paolo Rauli (nome di battaglia Russo), nasce a Ferrara il 9 novembre 1923 in una famiglia antifascista che, a causa delle violenze squadriste, è costretta a trasferirsi a Imperia. Viene chiamato alle armi e presta servizio in Marina come artificiere, ma dopo l’armistizio fugge per evitare l’arresto e riesce a rientrare a Imperia dopo un viaggio rischioso. I rastrellamenti fascisti lo costringono presto alla clandestinità. Nel maggio 1944 entra nella Resistenza, unendosi alla 4ª Brigata Guarrini, 2ª Divisione Garibaldi Cascione. Opera nell’entroterra ligure, spostandosi continuamente per sfuggire ai rastrellamenti. Con il tempo assume ruoli di comando fino a guidare un distaccamento di circa settanta uomini. Compie numerose azioni riuscendo anche a piazzare una mina sotto un’autoblinda tedesca, bloccando la strada e impedendo ai tedeschi i rifornimenti verso il fronte piemontese; in un’altra azione cattura, con pochi compagni, due postazioni repubblichine. Il 19 luglio ’44 Rauli comanda anche un rischioso attacco alle prigioni di Imperia, liberando un centinaio di prigionieri e salvandoli dalla fucilazione o dalla deportazione. Il suo battaglione entra a Oneglia il 26 aprile 1945 in un clima di grande entusiasmo popolare. Nel dopoguerra affronta precarietà e discriminazioni politiche, svolgendo lavori saltuari. Negli anni Settanta lavora in Arabia Saudita come operaio specializzato. Dal 1980 è attivo nell’ANPI, mantenendo vivo il ricordo e i valori della Resistenza.