Biografia
Alfredo Domenico Sero (nome di battaglia Boris) nasce a Loano (SV) il 3 agosto 1921. Dopo le scuole di avviamento professionale lavora in fabbrica, ma la sua giovinezza viene interrotta dalla chiamata alle armi nel 1941. Un grave problema di salute lo tiene lontano dal fronte. Dopo la caduta del fascismo nel luglio 1943, inizia l’attività antifascista attraverso il volantinaggio e i contatti con la Partito Comunista clandestino. Nel giugno 1944 aderisce alla lotta armata, unendosi alla 8ª Brigata Perotti, Divisione Garibaldi SAP Gramsci. Partecipa ad azioni di pattugliamento e sabotaggio in Val Bormida, operando in condizioni estremamente difficili. Nel novembre 1944 sopravvive ai rastrellamenti tedeschi e ad una drammatica ritirata verso il Piemonte e la Francia, attraversando le vette del Mongioie. Rientrato a Loano, entra nelle SAP e prende parte alla Resistenza urbana. Arrestato nell’aprile 1945, subisce interrogatori e una simulazione di fucilazione, ma viene rilasciato. Dopo la Liberazione riprende la vita civile e l’impegno politico, maturando negli anni una profonda disillusione per gli esiti del dopoguerra.