Biografia
Alfredo Merlo, nato a Genova il 15 febbraio 1925, lavora al Cantiere Navale Ansaldo e partecipa agli scioperi e al boicottaggio della produzione. Il 16 giugno 1944 la fabbrica è circondata dalle forze tedesche. Gli operai vengono arrestati, e deportati a Mauthausen. Alfredo subisce violenze e maltrattamenti dalle SS e successivamente viene trasferito a Linz, dove è costretto a lavorare nella fabbrica Elektrobau E.E.P. che produce motori elettrici. Il 5 maggio 1945, viene liberato dagli americani e intraprende il lungo viaggio di ritorno a Genova. Le violenze subite gli causano gravi problemi neurologici e fisici.
Nota Bibliografica / Archivistica
Alfredo Merlo, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Alberto Piccini a Genova il 24 giugno 1994. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B1, Fascicolo 043.