Biografia
Siri Antonia (nome di battaglia Nita) è nata a Genova il 17 agosto del 1917. Il fratello partigiano Salvatore viene arrestato e torturato, ma riesce a fuggire di prigione senza tradire i compagni. Per rappresaglia, Antonia e la madre vengono arrestate e detenute come ostaggi per un mese nel carcere di Marassi a Genova. Durante la detenzione Antonia assiste alle violenze e agli orrori delle torture. Dopo il rilascio, la casa resta sorvegliata e le due donne scelgono la fuga. Raggiungono la montagna e si uniscono alle formazioni partigiane liguri. Antonia entra nella 58ª Brigata Oreste della 4° Divisione Garibaldi Pinan Cichero. Vive la durezza della clandestinità tra fame, rastrellamenti e violenze sui civili. Svolge ruoli fondamentali come staffetta e intendente. Dopo la Liberazione torna a Genova, portando con sé valori di solidarietà e resistenza.
Nota Bibliografica / Archivistica
Antonietta Siri, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Anna Alberico a Genova il 21 dicembre 1994. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l'Archivio delle Memorie Orali – ILSREC, Genova, Sezione "Memorie della Resistenza e deportazione", Serie B4, Fascicolo 015.