Simonti Antonio

“Fedor”

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Imperia piange Tonino Simonti, ultimo partigiano della Banda Felice Cascione. "Ruolo fondamentale durante la Resistenza"/ Il ricordo

Antonio Simonti, il parigiano Fedor (in Imperiapost.it del 26 novembre 2019)

Biografia

Antonio Simonti (nome di battaglia Fedor) nasce a Imperia il 10 settembre 1924. Il padre antifascista e perseguitato dal regime, muore giovane e Antonio inizia a lavorare da subito per aiutare la famiglia. Nel 1943, dopo l’armistizio, si unisce alla Resistenza, partecipa a operazioni partigiane e affronta il duro combattimento di Alto, dove perde il suo comandante Felice Cascione. Dopo esperienze in diverse brigate, si unisce alla 1° Brigata Belgrano, 6° Divisione Garibaldi Bonfante come capo squadra e prende parte alla liberazione di Diano Marina nel 1945. Nel dopoguerra presta servizio nella Polizia Ferroviaria e poi viene assunto nello stabilimento oleario Sasso. Rimane impegnato politicamente, aderisce al Partito Comunista e contribuisce attivamente alla memoria della Resistenza attraverso l’ANPI.

Nome di Battaglia / Soprannome

Fedor

Qualifica

Partigiano Combattente

Luogo di nascita

Imperia (IM) – Liguria

Data di Nascita

10/09/1924

Nota Bibliografica / Archivistica

Antonio Simonti, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Fabrizio Bazurro a Genova il 16 ottobre 1995. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali -ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B3, Fascicolo 035.

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CONSERVATO PRESSO ISTITUTO LIGURE DELLA RESISTENZA – Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, Fondo Memorie orali e visive.

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