Brizio Armando

“Luccio”

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Schede del sito "Partigiani d'italia"

Biografia

Armando Brizio (nome di battaglia Luccio) nasce a Savona il 10 agosto 1912 e cresce in un contesto operaio. Inizia a lavorare giovanissimo all’Ilva, dove matura una forte coscienza politica, ribellandosi alle ingiustizie e partecipando a un’organizzazione clandestina operaia antifascista. Chiamato alle armi nel ’43, dopo l’armistizio riesce a tornare a casa sfuggendo ai tedeschi. Inizialmente collabora clandestinamente con la Resistenza ma, rischiando di essere arrestato, lascia il lavoro per dedicarsi completamente alla lotta partigiana. Organizza e comanda la 3ª Brigata Colombo, Divisione Garibaldi SAP Gramsci. La brigata svolge azioni di disarmo, propaganda notturna, trasporto di armi e raccolta di informazioni sui movimenti delle truppe nemiche da inviare agli alleati. Fondamentale è il ruolo delle staffette per il trasferimento delle informazioni alle Brigate di montagna. Brizio partecipa all’organizzazione e al coordinamento delle operazioni nei giorni della liberazione di Savona. Nel dopoguerra entra nella Polizia Partigiana per tornare poi al suo lavoro all’Ilva. Esprime delusione per il fallimento dei valori di giustizia sociale per cui ha combattuto.

Nome di Battaglia / Soprannome

Luccio

Qualifica

Partigiano combattente

Luogo di nascita

Savona (SV) – Liguria

Data di Nascita

10/08/1912

Nota Bibliografica / Archivistica

Armando Brizio, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani. Intervista raccolta da Sandro Venturini il 12 luglio 1995. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B6, Fascicolo 002.

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Approfondimenti Esterni

Scheda di Armando Brizio, il partigiano Luccio, in Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea

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