Biografia
Armando Magliotto (nome di battaglia Baracca) nasce a Villefranche-sur-mer (Francia) il 26 ottobre del 1927 da una famiglia antifascista costretta nel ’22 a fuggire dall’Italia con l’avvento del Mussolini. Cresce in Francia a contatto con fuoriusciti politici e profughi della guerra di Spagna, maturando forti ideali di libertà e rifiuto verso il regime. Con l’occupazione nazista della Francia la famiglia rientra in Liguria, dove il padre viene arrestato e internato e il fratello inviato al servizio militare disciplinare. Stabilitosi a Vado Ligure, Armando lavora come elettricista in fabbrica dove si avvicina ai nuclei clandestini comunisti. Nel 1941 aderisce al Fronte della Gioventù svolgendo attività di propaganda, ma dopo l’8 settembre si unisce definitivamente alla 4ª Brigata Cristoni 1ª Divisione Garibaldi Bevilacqua. La vita partigiana è dura, fatta di fame, freddo e scontri sanguinosi dove vede morire alcuni compagni, come Luigi Chiappe (Otto), caduto in combattimento il 5 aprile 1945 in località Fossa del Lupo nel comune di Calice Ligure. Il 25 aprile partecipa alla Liberazione di Savona. Nel dopoguerra sceglie l’impegno politico nel PCI (fino a diventare sindaco di Savona e presidente della Regione Liguria) e sindacale nella FIOM-CGIL. L’esperienza partigiana resta per lui una fondamentale scuola di valori e di vita.