Biografia
Armando Volta (nome di battaglia Ghibli) nasce a Savona il 14 giugno 1921 e cresce in una famiglia fortemente antifascista. Dopo il diploma di Ragioneria, viene assunto in Banca ma nel 1941 viene chiamato alle armi e arruolato nell’Aeronautica. Durante il servizio subisce una mutilazione a una mano. Dopo l’armistizio dell’8 settembre partecipa alla difesa dell’aeroporto di Novi Ligure contro l’attacco tedesco e riesce a sfuggire all’arresto e alla deportazione da parte dei tedeschi. Rientra avventurosamente a Savona ed entra subito a far parte della Resistenza unendosi alla Brigata Sambolino che opera tra Savona e Alessandria. Partecipa ad azioni di disturbo, sabotaggio e vive situazioni di grave pericolo. Nel 1944, per motivi di salute, lascia la montagna e svolge attività clandestine urbane nella Brigata Colombo, Divisione Garibaldi SAP Gramsci. Si occupa di propaganda, sabotaggi ferroviari e recupero di beni destinati ai partigiani. Dopo la Liberazione, organizza assistenza e trasporti per ex deportati e reduci. L’euforia della liberazione viene sostituita dalla delusione per l’esito dell’epurazione che riporta esponenti del fascismo ai ruoli ricoperti in precedenza. Lascia il lavoro in banca per unirsi alla Cooperativa Autotrasporti Partigiani, che tuttavia fallisce rapidamente. Nel dopoguerra è deluso dalla difficile realizzazione degli ideali della Resistenza.