Biografia
Attilio Mangini, nome di battaglia “Gianni”, nasce a Genova il 25 giugno 1912. Dal padre antifascista, ripetutamente perseguitato dagli squadristi, è indirizzato verso gli ideali socialisti. Convinto della necessità della partecipazione alla lotta attiva, si lega agli esponenti dell’organizzazione comunista genovese e partecipa ad azioni propagandistiche e di appoggio ai Gap. Dopo l’8 settembre si trasferisce a Montoggio dove entra in contatto con i partigiani del gruppo di Cichero. Viene adibito a servizio di staffetta e di informazioni presso il battaglione Severino. Dopo la Liberazione, per un breve periodo è arruolato nella polizia, successivamente si impegna in diverse occupazioni che gli permettono di dedicarsi alla pittura, sua grande passione. Nel 1950 i suoi quadri sono esposti alla Biennale di Venezia e negli anni successivi si afferma come uno dei più significativi pittori dell’area genovese.