Biografia
Carlo Trucco (nome di battaglia Girasole) nasce a Imperia il 22 dicembre 1925 da una famiglia operaia e antifascista. Fin da giovane, manifesta una forte opposizione al regime fascista. Dopo la scuola elementare, inizia a lavorare come manovale. Nel marzo ‘43 entra in contatto con il Partito Comunista clandestino partecipando a iniziative di propaganda e atti di ribellione e nel marzo 1944 si unisce alle formazioni partigiane guidate da Felice Cascione, in particolare alla 4° Brigata Guarrini, 2° Divisione Garibaldi Cascione. Ricorda la vita dura, i combattimenti e i rastrellamenti ma anche figure di alta levatura morale come il capo partigiano Curto (Nino Siccardi). Trucco collabora alla gestione sanitaria delle forze partigiane e affronta il rastrellamento tedesco dell’ottobre 1944, contribuendo al salvataggio di compagni feriti. Nei mesi successivi, vive in clandestinità, riuscendo a sfuggire alla cattura grazie a documenti falsi e all’aiuto della popolazione locale. Con la liberazione, partecipa all’occupazione della caserma di Oneglia e presta servizio nella polizia partigiana, impegnandosi a garantire l’ordine pubblico e riflettendo criticamente sulle azioni punitive contro ex fascisti. Nel dopoguerra, prosegue la militanza politica nel PCI e nella FGCI, partecipando alle lotte sociali degli anni ‘50 e mantenendo una costante fedeltà ai valori della Resistenza e della giustizia sociale.