Biografia
Egidio Noris (nome di battaglia Gino, registrato erroneamente come Claudio) nasce a Genova il 2 maggio 1912. La sua coscienza politica matura precocemente come rifiuto della violenza del regime fascista, vissuta direttamente nell’ambiente della fabbrica Ansaldo in cui lavora. Assunto come manutentore, sfrutta la libertà di movimento concessa dal suo ruolo per costruire una rete clandestina antifascista in fabbrica. Opera nel distaccamento Masnata, della 292ª Brigata Garibaldi SAP Buranello, e concentra la sua azione sulla protezione dell’industria attraverso il sabotaggio sistematico dei trasporti ferroviari diretti in Germania, sostituendo componenti meccanici trafugati dai nazisti con materiale di scarto. Parallelamente assume un ruolo chiave nell’Organizzazione Otto, attività di intelligence guidata dal professor Balduzzi, mappando le postazioni difensive tedesche nell’entroterra ligure e fornendo carte topografiche agli Alleati. Il 24 aprile 1945 guida l’insurrezione armata all’interno dell’Ansaldo, gli operai disarmano i guardiani, prendono il controllo dello stabilimento e delle infrastrutture portuali. Nel dopoguerra continua la carriera all’Ansaldo fino a diventare caporeparto, ma subisce discriminazioni politiche e limitazioni (come la schedatura che ostacola i visti per l’estero). Dedica la maturità all’ ANPI, difendendo l’eredità etica della Resistenza e la dignità del lavoro operaio come pilastri della democrazia italiana.