Elio Riminucci

Biografia

Elio Riminucci nasce a Sassocorvaro (PU) il 13 dicembre 1923 e, dopo aver terminato gli studi, lavora in ambito navale. Vive gli anni del fascismo con difficoltà, non essendo iscritto al partito. Nel 1943 viene chiamato alle armi e inviato in Albania nella Divisione Firenze. Dopo la caduta di Mussolini viene ricoverato per malaria e, dopo l’armistizio, i tedeschi chiedono la resa agli italiani. Deportato su vagoni bestiame, arriva al campo di concentramento di Norimberga, dove le condizioni di vita sono al limite della sopravvivenza. Dopo un mese, viene trasferito in Cecoslovacchia ai lavori forzati in una fabbrica bellica, affrontando giornate di lavoro massacranti e rapporti ostili con i carcerieri. La liberazione arriva nel ‘45, ma a causa di furti e vendette gli italiani vendono nuovamente rinchiusi in un campo dagli americani. Decide allora di fuggire e, dopo un viaggio complicato, rientra in Italia. riprende la sua vita e viene assunto in Comune.

Qualifica

Deportato militare

Luogo di nascita

Sassocorvaro (PU) – Marche

Data di Nascita

13/12/1923

Nota Bibliografica / Archivistica

Elio Riminucci, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Luca Rolandi a Genova il 26 maggio 1994. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B2, Fascicolo 032.

Trascrizione Intervista (PDF)

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