Biografia
Pieri Emilio (nome di battaglia Aquila) nasce a Serra Riccò (Ge) il 29 novembre 1924 e dopo le scuole medie viene richiamato in Marina. L’8 settembre riesce a sfuggire all’arresto dei tedeschi e, dopo un viaggio avventuroso, arriva a Genova Quinto dove decide di unirsi alla Resistenza. Sul monte Penna incontra una pattuglia di paracadutisti italiani che arrivano dal Sud, lanciati dagli Alleati, con cui forma un primo nucleo partigiano. Il movimento cresce e Pieri entra in contatto con figure leggendarie come Bisagno, definito vero comandante carismatico. Inquadrato nella 58ª Brigata Oreste, Divisione Pinan Cichero, diventa caposquadra e partecipa alla battaglia di Pertuso e ad azioni di sabotaggio contro i nazi-fascisti. Nel gennaio ‘ 45 viene gravemente ferito e affronta una difficile convalescenza tra ospedali di fortuna e un faticoso rientro a piedi a Genova. Nei giorni della Liberazione gestisce le operazioni a Genova Quinto, la resa dei fascisti e la situazione delle batterie costiere minate dai tedeschi. Nel dopoguerra riceve riconoscimenti ma manifesta una profonda disillusione politica mentre sottolinea l’importanza di preservare i valori della Resistenza.