Biografia
Fernanda De Nevi, nome di battaglia “Adriana”, nasce a Sesta Godano (SP) il 16 settembre 1917. La sua formazione politica si sviluppa all’interno di una famiglia di forti radici antifasciste (il padre, per le sue idee, aveva subìto il confino). Dopo aver frequentato la quinta elementare lavora come sarta e, contemporaneamente, si impegna nell’opera di propaganda antifascista. Dopo l’8 settembre è attiva nelle organizzazioni clandestine che si occupano dei giovani renitenti che, in un primo momento, vengono nascosti e sistemati in cascine sulle alture di Nervi, estrema delegazione di Genova a levante, per poi essere accompagnati in montagna. Alla costituzione delle Sap entra nella brigata Crosa e, come staffetta, mantiene i collegamenti con le formazioni partigiane di Tortona, Mongiardino e Cantalupo, attività non meno rischiosa di quella dei combattenti, perché per una donna la cattura poteva comportare anche la violenza sessuale. Nei giorni della Liberazione partecipa alle riunioni del comando ed è testimone delle trattative con i responsabili della guarnigione tedesca di monte Moro.