Biografia
Giovanni Battista Ferrando (nome di battaglia Irto) nasce a Quiliano (SV) il 15 luglio 1922 in una famiglia contadina e sviluppa precocemente una coscienza politica antifascista. Segnato dai racconti paterni sulla guerra e dalle ingiustizie sociali, rifiuta fin da giovane la propaganda del regime e l’alleanza con i tedeschi. Per evitare le imposizioni fasciste, nel 1941 si arruola anticipatamente nell’Aviazione dell’esercito. Dopo l’8 settembre 1943 abbandona le armi, rientra a Savona e sceglie la clandestinità. Opera inizialmente nelle Sap tra Vado Ligure e Quiliano con attività di propaganda e recupero armi. Poi, ricercato dalle autorità, nell’autunno del ‘44 entra stabilmente nelle formazioni partigiane della 3ª Brigata Briganti, 1ª Divisione Garibaldi Bevilacqua. Svolge il ruolo di staffetta portando informazioni e ordini tattici tra i vari distaccamenti ma partecipa anche a scontri armati, nelle battaglie di Calizzano e di Calice Ligure. Nell’aprile ‘45 contribuisce a coordinare la discesa delle formazioni verso la costa e partecipa alla liberazione di Savona garantendo l’ordine pubblico come membro della polizia partigiana. Nel dopoguerra lavora all’Agip e si impegna nel sindacato e nel Partito Comunista Italiano. Nel 1953 viene licenziato per motivi politici, rimanendo coerente con i valori di libertà e democrazia maturati nella Resistenza.