Biografia
Giovanni Patrone, nome di battaglia “Mirco”, nasce a Genova Voltri il 2 settembr e1942. Figlio unico, cresce in una famiglia di perseguitati antifascisti costretti ad emigrare nel 1922 in Francia, da dove rientrano in Italia sei anni dopo. Frequenta le scuole medie e, nel 1942, presta servizio militare in marina, sulla nave ausiliaria Monti che, il 2 settembre dello stesso anno, viene silurata e affondata. Patrone riesce a salvarsi e, insieme ad altri feriti, è ricoverato all’ospedale militare di Messina dove già avverte, tra i commilitoni, il serpeggiare di sentimenti antifascisti. Rientrato in convalescenza a Genova, dopo l’8 settembre entra a tutti gli effetti in clandestinità ed opera con i Gap comandati da Giacomo Canepa. Progressivamente si intensificano le azioni di disturbo, di sabotaggio alle linee di comunicazione, di predisposizione di rifugi per le armi e i colpi di mano contro pattuglie nemiche. Pochi giorni prima della Liberazione, Patrone sale in montagna presso la brigata Buranello da dove, la notte del 22 aprile, inizia la discesa su Voltri che, il giorno 24, sarà completamente liberata.