Giovanni Semino

Biografia

Giovanni Semino nasce il 6 marzo 1921 a Pozzolo (AL) e si forma al Liceo Classico di Novi Ligure, proseguendo gli studi universitari a Torino. Nel 1941 viene chiamato alle armi come volontario (ope legis) e partecipa a un corso per ufficiali. Viene assegnato al 42° Reggimento Fanteria, Divisione Ravenna, operando in Albania e Grecia, dove contrae la malaria. Dopo la convalescenza, segue un corso radio ad Atene. L’8 settembre 1943, grazie all’intercettazione di messaggi radio, apprende in anticipo dell’armistizio e disattiva gli strumenti per evitare che cadano in mani nemiche. Dopo un tentativo di fuga fallito, viene catturato e deportato dai tedeschi, affrontando un duro viaggio per la deportazione. Internato prima a Leopoli e poi a Wietzendorf, vive condizioni estreme ma rifiuta sempre di unirsi alla RSI. La liberazione arriva il 12 aprile grazie agli americani. Rientra in Italia con l’aiuto del Vaticano. Nel dopoguerra insegna in diverse scuole trasmettendo ai suoi allievi valori di dignità umana e di libertà.

Qualifica

Deportato militare

Luogo di nascita

Pozzolo (AL)

Data di Nascita

06/03/1921

Nota Bibliografica / Archivistica

Giovanni Semino, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Luca Rolandi a Genova il 4 ottobre 1994. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B2, Fascicolo 036.

Trascrizione Intervista (PDF)

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