Biografia
Giuseppe Benassai, nome di battaglia “Mario”, nasce a Genova il 18 agosto 1927. Giovanissimo operaio al Cantiere navale di Sestri Ponente, entra in contatto con elementi antifascisti e, nel maggio 1944, insieme a duecompagni decide di unirsi ai partigiani e raggiunge a Iscioli il nucleo di ribelli che darà vita alla brigata Coduri. Successivamente si trasferisce in val Trebbia a Rovegno e viene assegnato al distaccamento Musso. Nell’agosto 1944, durante le operazioni di sabotaggio ad un ponte sulla strada che dalla Forcella porta a Rezzoaglio, rimane accidentalmente ferito ad un piede. Ricoverato all’infermeria di Rezzoaglio, viene poi trasferito in val di Taro presso la Coduri. Per curare la ferita decide di rientrare a Genova passando, non senza difficoltà, per Costa Rossa, Lavagna e Chiavari. Guarito, riparte per la montagna e raggiunge a settembre il monte Antola. Viene quindi aggregato al distaccamento Guerra della brigata Jori, stanziato a Capanne di Carrega. Verso la metà del mese partecipa ad un combattimento contro gli alpini della Monterosa, a Casa del Romano. Il 22 ottobre, insieme al comandante del Guerra, Marino Mascellani (Scalabrino), è protagonista dell’azione che porta alla cattura di numerosi alpini presso Gorreto. Nei giorni della Liberazione il suo distaccamento, raggiunta Genova, opera in appoggio alla volante Severino partecipando a numerosi scontri e contribuendo alla resa di un nucleo di resistenza organizzato alla Foce dai tedeschi.