Giuseppe Gillo

Biografia

Giuseppe Gillo, nato a Genova il 20 giugno 1921, dopo la scuola di avviamento commerciale, inizia a lavorare. Arruolato nel 1939 nella Guardia alla Frontiera, viene inviato al confine francese e, dal gennaio 1941, è trasferito in Albania come sottufficiale responsabile dei magazzini. Dopo il 25 luglio, si aggravano i rapporti con la guerriglia locale e dopo l’8 settembre la sua unità rimane isolata. Si cerca, senza successo, un accordo con la Resistenza Albanese, quindi, la sua divisione è costretta ad arrendersi ai tedeschi il 18 settembre 1943. Viene deportato nei campi di Bremenworten e Amburgo, dove Gillo affronta condizioni di lavoro e vita estremamente dure. Dopo una grave malattia, assiste a trattamenti disumani sui prigionieri. Scappa dal porto di Amburgo dove era stato inviato ai lavori forzati e viene liberato dagli Alleati nel maggio 1945. Riesce a rientrare in Italia solo ad agosto.

Qualifica

Deportato militare

Luogo di nascita

Genova (GE) – Liguria

Data di Nascita

20/06/1921

Nota Bibliografica / Archivistica

Giuseppe Gillo, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Luca Rolandi a Genova il 3 maggio 1994. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B2, Fascicolo 005.

Trascrizione Intervista (PDF)

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