Italo Cavallino

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I comandanti – IX Rgt "Col Moschin"

Italo Cavallino, deportato militare (in colmoschin.it/i-comandanti)

Biografia

Italo Cavallino nato a Genova nel 1920, dopo aver frequentato l’Accademia Militare, alla firma dell’Armistizio, non ricevendo ordini decide, per fedeltà al Re, di raggiungere le forze alleate al Sud. Dopo un corso di addestramento da parte degli alleati, viene inviato in Liguria per unirsi all’organizzazione “Otto” con l’incarico di stabilire una stazione radio clandestina. Arrestato, viene deportato nel campo di Katowitz. Fuggito, si consegna ai russi ma viene internato in un campo sovietico fino al 1946. Al suo ritorno prosegue la sua carriera militare fino a diventare Generale di divisione e comandante del Col Moschin.

Qualifica

Controspionaggio e Deportato militare

Luogo di nascita

Genova (GE) – Liguria

Data di Nascita

1920

Nota Bibliografica / Archivistica

Italo Cavallino, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Alberto Piccini a Genova il 31 ottobre 1995. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B1, Fascicolo 019.

Trascrizione Intervista (PDF)

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