Biografia
Iozzi Ivo (Nome di battaglia Ivan) nasce a Genova il 30 luglio del 1921 in una famiglia operaia. Dopo aver frequentato le scuole elementari, inizia a lavorare e nel 1940 viene arruolato in Marina. I nizialmente non si dichiara antifascista, ma dopo l’8 settembre 1943 sviluppa una sensibilità politica contro il regime e decide di fuggire per non consegnarsi ai tedeschi, rifugia ndosi sulle montagne. Inizia così la sua esperienza partigiana tra la Val Maira e l’Appennino ligure-alessandrino, prima con il gruppo autonomo di Enrico Martini (Mauri) di G.L., poi nella 58ª Brigata Oreste della 4ª Divisione Garibaldi Pinan – Cichero, dove viene eletto commissario di brigata. Durante un rastrellamento nel dicembre 1944 viene gravemente ferito, ma si salva grazie a un pacco di banconote che tiene nella tasca e che attutisce i colpi. Catturato dai tedeschi, viene incarcerato a Voghera, ma riesce a inviare messaggi clandestini e viene liberato poco prima della fine della guerra grazie a uno scambio di prigionieri. Nel dopoguerra, deluso dalla mancata epurazione dei fascisti, si impegna come sindacalista nella Cgil.