Biografia
Luigi Oliva (nome di battaglia Gigin) nasce il 10 marzo 1926 ad Alassio (SV) in una famiglia di contadini e fin da giovane è costretto al duro lavoro nei campi. Nel 1943 trova impiego come manovale nelle ferrovie, ma viene licenziato dopo pochi mesi. Nel maggio 1944 matura la decisione di unirsi alla Resistenza, scelta necessaria per seguire il padre ricercato dai fascisti e per la sua profonda avversione al regime. Entra nelle formazioni partigiane guidate da Silvio Bonfante, detto “Cion”, comandante che morirà qualche mese dopo. Opera nell’entroterra ligure tra Testico, Stellanello e Degna. Fa parte di diversi distaccamenti della 1ª Brigata Belgrano, 6ª Divisione Garibaldi Bonfante. All’interno delle formazioni svolge il ruolo di intendente e cambusiere occupandosi del reperimento dei viveri e mantenendo rapporti con la popolazione civile. La vita partigiana è dura, segnata da fame, freddo e continui spostamenti. Partecipa a importanti azioni militari, tra cui lo scontro a Degna di Casanova Lerrone, in cui rimane ferito, e la battaglia del Monte Grande. Grazie alle sue competenze tecniche riesce a montare e utilizzare le mitragliatrici Skoda e Bren paracadutate dagli alleati senza istruzioni per il montaggio. Il 24 aprile 1945 riceve l’ordine di occupare la questura di Imperia e Porto Maurizio. Dopo la guerra rifiuta incarichi politici e militari, scegliendo il ritorno alla vita civile.