Biografia
Figlio di un operaio siderurgico non iscritto al Partito fascista, risiede a Genova-Campi dal 1928. Da ragazzo si muove senza una precisa opinione su fascismo, guerra ed opposizione; non si occupa di politica ed è indifferente alle critiche del padre nei confronti della dittatura. Fra il 25 luglio e l’8 settembre cambia atteggiamento, influenzato dai colleghi antifascisti del padre e dall’entusiasmo colto tra la popolazione al momento del crollo del regime. Organizza una banda di ragazzi di strada e si occupa dell’occultamento di armi. Più tardi il distaccamento diventa una Sap dipendente dalla volante →Balilla. Partecipa ad azioni di disarmo e, durante l’insurrezione genovese, opera nel quartiere di Teglia, in val Polcevera, con mansioni di comando, disarmo e smistamento prigionieri e di contrasto a squadre di facinorosi, “insurrezionisti dell’ultima ora”.