Biografia
Nato a Milano in una famiglia borghese con padre ingegnere antifascista, durante gli anni di studio al liceo sviluppa una coscienza critica contro il regime. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, all’Università di Genova incontra Giacomo Buranello e inizia con lui un’intensa attività clandestina per il Partito Comunista occupandosi di propaganda. Viene arrestato il 12 febbraio 1944, condannato a sei mesi e in seguito ne viene ordinata la deportazione in Germania; riesce tuttavia a fuggire saltando dal treno e si unisce alla Resistenza nella Divisione Garibaldi “Mingo” assumendo incarichi di comando. Un secondo arresto, causato da una delazione, lo porta prima alla detenzione nel carcere di Marassi e infine alla deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen, venendo trasferito in vari sottocampi per il lavoro coatto. Sopporta la tragedia del lager e assiste alla morte di molti compagni, venendo liberato dagli americani il 6 maggio 1945 e rientrando in Italia in condizioni fisiche disastrose. Nel dopoguerra si laurea in Fisica nel 1951 e intraprende la carriera accademica, continuando l’impegno politico nel Partito Comunista come consigliere comunale.