Michele Patrone

“Falco”

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Michele Patrone, il partigiano Falco (in Michele Patrone – Noi, partigiani, Memoriale Della Resistenza Italiana, Anpi, intervista realizzata nel 2004 da Marina Marchetti)

Biografia

Michele Patrone (nome di battaglia Falco), nasce a Rapallo (Ge) il 29 giugno 1924 e cresce in un ambiente antifascista. Rifiuta la tessera del partito rinunciando così all’impiego in ferrovia, lavorando in un panificio. Nel marzo ‘44 viene chiamato in Marina, ma dopo una settimana diserta e si unisce ai partigiani del distaccamento Mandoli, Brigata Garibaldi “Jori”, Divisione Cichero. Il gruppo cresce fino a 80 uomini e affronta dure lotte, subendo rastrellamenti e perdite a Cardenosa, Valsigiara e sul Monte Antola. La disciplina è severa e la solidarietà tra i compagni è forte; il suo distaccamento prende il nome di Cialacche in memoria di un giovane caduto. Il 25 aprile ‘45 entra a Genova e partecipa alla Liberazione. Racconta anche il funerale di Bisagno, comandante di Divisione, morto in un incidente pochi giorni dopo la Liberazione. Nel dopoguerra torna a fare il panettiere e si impegna nell’ANPI, diventandone presidente.

Nome di Battaglia / Soprannome

Falco

Qualifica

Partigiano combattente

Luogo di nascita

Rapallo (GE) – Liguria

Data di Nascita

29/06/1924

Nota Bibliografica / Archivistica

Michele Patrone, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Luca Rolandi a Genova il 5 giugno 1995. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B2, Fascicolo 022.

Link Banca Dati Partigianato Ligure

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