Biografia
Paolo Loi (nome di battaglia Pollastro) nasce a Vallelaghi (TN) il 12 novembre 1925 ed è figlio di un ufficiale della finanza trasferito in Liguria. Fin da giovane mostra uno spirito ribelle verso gli studi e il padre lo indirizza al lavoro in fabbrica ad Aosta e poi in Comune. Dopo la caduta di Mussolini, compie un gesto simbolico gettando il ritratto del Duce dalla finestra e subito dopo l’armistizio si unisce alla Resistenza nella 5ª Brigata Nuvoloni, 2ª Divisione Garibaldi Cascione. Vive la durezza della vita partigiana tra freddo, fame, marce, rastrellamenti e battaglie. Costretto a ripiegare oltre il confine francese per sfuggire ai nazisti, viene arrestato a Nizza, e, liberato, entra in contatto con le missioni britanniche e reclutato dai servizi speciali del Gruppo sbarchi che trasporta armi e persone via mare tra Francia e Liguria. Partecipa alla Liberazione e nel dopoguerra entra nella polizia ferroviaria partigiana, ma viene espulso dopo uno scontro con i carabinieri legato al mancato arresto di un noto torturatore fascista. Si trasferisce infine in Inghilterra per lavorare nel settore ferroviario di lusso.