Salvatore Porcello

Biografia

Salvatore Porcello, nato a Villalba (Caltanissetta) il 17 luglio 1918, manifesta fin da giovane un forte sentimento antifascista. Dopo aver lavorato come operaio, viene chiamato alle armi nel ‘39 e combatte in Iugoslavia e Francia. L’8 settembre, non aderendo alla RSI, viene arrestato dai tedeschi e deportato a Dachau. La sua prigionia è segnata dalla fame, dal freddo e da maltrattamenti inauditi. Trasferito a Florisdorf per i lavori forzati, subisce punizioni estreme. Alla fine della guerra, in condizioni fisiche già gravemente compromesse, partecipa alla marcia della morte. Viene liberato dagli Alleati mentre si trova nell’infermeria del campo di Steyr.

Qualifica

Deportato Militare

Luogo di nascita

Villalba (CL) – Caltanissetta – Sicilia

Data di Nascita

17/07/1918

Nota Bibliografica / Archivistica

Salvatore Porcello, Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, intervista raccolta da Alberto Piccini a Genova il 15 febbraio 1995. Trascrizione dattiloscritta conservata presso l’Archivio delle Memorie Orali-ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza 60.

Trascrizione Intervista (PDF)

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