Anfossi Vincenzo

“Falco”

Foto
https://www.anpi.it/patria-indipendente/media/uploads/patria/2004/1/04_Ins_Lutti_VI-VII.pdf

Mario Anfossi, il partigiano Falco (in Patria Indipendente periodico dell’Anpi del 18 gennaio 2004).

Biografia

Vincenzo Anfossi (nome di battaglia Falco), nasce a Taggia (IM) l’11 aprile 1926 e cresce in un contesto familiare profondamente antifascista sviluppando fin da giovane un netto rifiuto verso il regime. Nel ‘44 aderisce alla Resistenza unendosi con la 5ª Brigata Nuvoloni, Divisione Garibaldi Cascione, dove diventa caposquadra affrontando condizioni dure, tra fame, precarietà e il pericolo costante dei rastrellamenti tedeschi. Partecipa ad azioni di recupero armi, a incursioni notturne contro le spie, oltre a provocare l’incendio dei registri annonari usati per la consegna dei raccolti al regime. Combatte sul monte Mongioie e a Carpasio e il 25 aprile partecipa alla Liberazione ad Arma di Taggia. Nel dopoguerra entra nella polizia partigiana; poi lavora nella polizia ferroviaria e infine prende il brevetto da bagnino. Considera la Resistenza l’esperienza fondante della sua vita.

Nome di Battaglia / Soprannome

Falco

Qualifica

Partigiano Combattente

Luogo di nascita

Taggia (IM) – Liguria

Data di Nascita

11/04/1926

Nota Bibliografica / Archivistica

Vincenzo Anfossi, Testimonianze di deportati militari italiani/partigian i, intervista raccolta da Fabrizio Bazurro a Genova. Trascrizione dattiloscritta conservata pre s so l’Archivio delle Memorie Orali -ILSREC, Genova, Sezione “Memorie della Resistenza e deportazione”, Serie B 3, Fascicolo 002.

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CONSERVATO PRESSO ISTITUTO LIGURE DELLA RESISTENZA – Testimonianze di deportati militari italiani/partigiani, Fondo Memorie orali e visive.

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