Biografia
Silvio Torre nasce a Genova il 28 luglio 1927 in una famiglia borghese, colta e di idee liberali. Fin da bambino matura una precoce coscienza antifascista, influenzato dall’educazione familiare aperta, internazionalista, europeista, contraria al cieco nazionalismo fascista. Durante la guerra la famiglia si trasferisce nella Riviera di Ponente e Silvio frequenta il collegio Don Bosco di Alassio. In questi anni vive un forte conflitto tra la propaganda ufficiale operata nelle scuole e le notizie ascoltate clandestinamente con il padre da Radio Londra. La sua opposizione al nazifascismo si rafforza progressivamente fino a tradursi in impegno diretto. Mentre il padre, rimasto a Genova, si unisce a Giustizia e Libertà. Torre, nei giorni dell’insurrezione, si unisce all’8ª Brigata Perotti della Divisione Garibaldi della II zona. Partecipa ad azioni contro le truppe tedesche tra Pietra Ligure e Borghetto Santo Spirito contribuendo con la sua brigata a impedire la distruzione di Castello Borelli e della galleria ferroviaria di Capo Santo Spirito, già minate dai tedeschi. Dopo la guerra rientra a Genova, completa gli studi classici e abbandona Medicina per dedicarsi alla scrittura. Diventa giornalista e divulgatore, impegnandosi nella storia locale e nella valorizzazione della cultura enogastronomica ligure.